Articoli

COME ISOLARE UNA CASA NUOVA?

Isolare una casa nuova è un’operazione importante per garantire il comfort abitativo, il risparmio energetico e la protezione dell’ambiente. Esistono diversi tipi di isolamento termico, che si differenziano per origine, struttura, prestazioni e costi. In questo articolo, cercheremo di illustrare le principali caratteristiche, vantaggi e svantaggi dei vari materiali isolanti, e di fornire alcuni consigli per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

In generale, è possibile suddividere i materiali isolanti in tre macro-categorie: sintetici, minerali e naturali.

Materiali sintetici

I materiali sintetici sono quelli derivati dalla trasformazione chimica di sostanze organiche o inorganiche, come il polistirene, il poliuretano, il polietilene e il polipropilene.

Materiali minerali

I materiali minerali sono quelli ottenuti da rocce o minerali naturali o artificiali, come la lana di roccia, la lana di vetro, il vetro cellulare e la perlite.

Materiali naturali

I materiali naturali sono quelli di origine vegetale o animale, come la fibra di legno, la fibra di cellulosa, il sughero, la canapa e la lana.

Diverse proprietà specifiche

Ogni materiale isolante ha delle proprietà specifiche che ne determinano l’efficacia nell’isolare termicamente una casa. Le principali proprietà da considerare sono:

  • la conduttività termica, che indica la capacità di un materiale di trasmettere il calore. Più basso è il valore di λ, maggiore è l’isolamento termico.
  • la resistenza termica, che indica la capacità di un materiale di opporsi al passaggio del calore. Più alto è il valore di R, maggiore è l’isolamento termico.
  • lo spessore, che indica lo spazio occupato dal materiale isolante. Più alto è lo spessore, maggiore è l’isolamento termico.
  • la densità, che indica il peso del materiale isolante. Più alta è la densità, maggiore è la resistenza meccanica e minore è la permeabilità al vapore.
  • il calore specifico, che indica la capacità di un materiale di accumulare calore. Più alto è il calore specifico, maggiore è l’inerzia termica e minore è la variazione di temperatura.
  • la reazione al fuoco, che indica il comportamento di un materiale in caso di incendio. Più bassa è l’Euroclasse, maggiore è la resistenza al fuoco.

Diversi materiali

A seconda del tipo di parete da isolare (esterna o interna) e del clima in cui si vive (freddo o caldo), si possono scegliere i materiali isolanti più adatti. In generale, per le pareti esterne si consiglia di usare materiali con bassa conduttività termica e alta resistenza al fuoco, mentre per le pareti interne si consiglia di usare materiali con alta permeabilità al vapore e buona capacità fonoassorbente.

  • I materiali sintetici hanno in genere una conduttività termica più bassa e quindi un’efficienza isolante più alta rispetto ai materiali minerali e naturali, a parità di spessore e densità. Tuttavia, i materiali sintetici hanno anche degli svantaggi, come una scarsa traspirabilità, una bassa resistenza al fuoco e un impatto ambientale negativo.
  • I materiali minerali hanno invece una buona resistenza al fuoco e una buona inerzia termica, ma sono più pesanti e meno flessibili dei materiali sintetici e naturali.
  • I materiali naturali hanno il vantaggio di essere ecologici, biodegradabili, traspiranti e fonoassorbenti, ma sono anche più costosi e meno resistenti al fuoco e all’umidità dei materiali sintetici e minerali.

In conclusione, non esiste un materiale isolante che possa essere considerato il migliore in assoluto, ma bisogna valutare le caratteristiche specifiche di ogni caso e scegliere quello che offre il miglior rapporto qualità-prezzo in funzione delle proprie esigenze.

No Comments :

Lascia un commento :

* Your email address will not be published.