Articoli

EDILIZIA TRADIZIONALE O SOSTENIBILE PER COSTRUIRE CASA?

Quando si decide di costruire una casa, una delle prime domande che ci si pone è: quale tipo di edilizia scegliere? L’edilizia tradizionale, basata su materiali e tecniche consolidate, o l’edilizia sostenibile, che punta a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare l’efficienza energetica? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di entrambe le opzioni? E quali sono gli esempi e le aziende che si occupano di edilizia sostenibile in Italia?

Edilizia tradizionale

L’edilizia tradizionale è quella che fa uso di materiali come il cemento, il mattone, l’acciaio, il legno, il vetro e altri prodotti industriali. Questi materiali hanno il vantaggio di essere facilmente reperibili, economici e resistenti. Tuttavia, hanno anche degli svantaggi: consumano molte risorse naturali, producono molte emissioni di CO2, richiedono molta manutenzione e hanno una scarsa capacità di isolamento termico e acustico. Inoltre, l’edilizia tradizionale non tiene conto delle specificità del contesto geografico e climatico in cui si inserisce l’edificio, né delle esigenze di salute e benessere degli abitanti.

Edilizia sostenibile

L’edilizia sostenibile, invece, è quella che si basa su principi di rispetto dell’ambiente, del territorio e delle persone. L’edilizia sostenibile utilizza materiali naturali, riciclati o rinnovabili, come la pietra, la terra cruda, la paglia, il bambù, il sughero e altri prodotti ecologici. Questi materiali hanno il vantaggio di essere biodegradabili, riciclabili, a basso impatto ambientale e ad alta efficienza energetica. Inoltre, l’edilizia sostenibile prevede tecniche costruttive innovative, come la bioarchitettura, la prefabbricazione, l’automazione e la domotica. Queste tecniche permettono di ridurre i tempi e i costi di cantiere, di ottimizzare l’utilizzo delle risorse e di garantire il comfort e la sicurezza degli abitanti.

I vantaggi

L’edilizia sostenibile ha quindi molti vantaggi rispetto all’edilizia tradizionale: oltre a salvaguardare l’ambiente e il clima, consente anche di risparmiare energia e denaro nel lungo periodo. Tuttavia, ha anche degli svantaggi: richiede una maggiore progettazione e pianificazione, una maggiore formazione e sensibilizzazione dei professionisti e dei committenti e una maggiore disponibilità di materiali e tecnologie sul mercato. In Italia ci sono molti esempi e aziende che si interessano di edilizia sostenibile. Tra gli esempi più noti, il Bosco Verticale a Milano, un complesso residenziale che ospita oltre 900 alberi sulle sue facciate, la Casa Solare a Varese, una villa autosufficiente dal punto di vista energetico grazie all’utilizzo del sole, e la CasaClima a Bolzano, un edificio certificato per le sue prestazioni ambientali ed energetiche.

In conclusione, l’edilizia tradizionale o sostenibile per costruire casa è una scelta che dipende da molti fattori: economici, tecnici, estetici, etici. Entrambe le opzioni hanno pro e contro, ma l’edilizia sostenibile sembra essere la più adatta alle sfide del presente e del futuro, in termini di tutela dell’ambiente e di qualità della vita.

Contatta i tecnici esperti di IsoSystem per saperne di più!

No Comments :

Lascia un commento :

* Your email address will not be published.